L'orto in condotta alla Botticelli

I nostri studenti diventano custodi della biodiversità

Può un progetto scolastico trasformare un giardino in uno spazio di crescita, responsabilità e scoperta delle nostre radici?

Presso la Scuola Secondaria di 1° Grado “Botticelli” ne abbiamo la prova tangibile. Grazie al progetto “Orto in condotta”, ideato e guidato dalle docenti Chiara Barbarito Amodeo e Patrizia Luzi, i nostri ragazzi dai 11 ai 14 anni stanno vivendo un’esperienza educativa unica, a stretto contatto con la natura e le tradizioni del nostro territorio.

Un pomodoro speciale da salvare: il Borsa di Montone

Tra piante ornamentali, erbe aromatiche e percorsi sensoriali, il nostro orto scolastico ospita una coltivazione speciale: il pomodoro Borsa di Montone, un'antica varietà locale carnosa e saporita, a lungo dimenticata e oggi a rischio di estinzione.

A raccontare com'è nata l'idea è la professoressa Chiara Barbarito Amodeo:

«Da ragazzina un agricoltore locale mi regalava questi pomodori di cui ignoravo il nome. Dopo anni di ricerche sono riuscita a identificarli e ho scoperto che si trattava di una varietà a rischio estinzione. Ho deciso così di portarla a scuola: coltivare in prima persona permette ai ragazzi di comprendere che il cibo è cultura, imparando il rispetto per la stagionalità e la filiera corta. Inoltre, con l'estrazione manuale dei semi per la prossima semina, i nostri alunni diventano veri e propri custodi di questo patrimonio».

Imparare facendo: responsabilità, cura e spirito di squadra

L'attività nell'orto va ben oltre la botanica: è un percorso scolastico e umano che trasforma le dinamiche educative della nostra scuola. Come sottolinea la professoressa Patrizia Luzi:

«Il lavoro di squadra sul campo è uno strumento straordinario per trasmettere il senso di responsabilità verso l'ambiente e verso gli altri. La cura costante di cui ogni studente si fa carico per la propria piantina sviluppa empatia, collaborazione ed entusiasmo nel riscoprire la natura».

Una visione per il futuro e un riconoscimento importante

Il progetto, rinnovato con entusiasmo anche per gli anni a venire, mira ad ampliare la coltivazione ad altre varietà orticole locali da tutelare.

L'impegno dei nostri alunni si inserisce in una rete di valorizzazione d'eccellenza: il pomodoro Borsa di Montone è stato infatti inserito da Slow Food prima nell’Arca del Gusto e poi tra i suoi prestigiosi Presìdi. L'iniziativa sarà inoltre celebrata il 29 ottobre durante una serata evento speciale promossa da EPS Retrogusti.

Un sentito ringraziamento va alle docenti per la dedizione e a tutti i ragazzi coinvolti per la passione e la cura dimostrate ogni giorno sul campo!

orto 26